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Amministrazione Trasparente

SOLARIA Promozione della cooperazione decentrata venerdì 4 luglio 2003 ore 11-13.30 auditorium via pelù - rubano (pd) Tavola rotonda ""politiche e attività di cooperazione decentrata allo sviluppo: finalità, metodologie e partnership a confronto"". Con la partecipazione del Ministero per gli affari esteri - direzione generale per la cooperazione allo sviluppo, anci, anci veneto, amministratori e funzionari di comuni e altre autonomie locali, attori del territorio impegnati nella cooperazione.

SUPERAMENTO SECONDO MANDATO SINDACI: AUDIZIONE ANCI A PALAZZO MADAMA Si è tenuta oggi, presso la I Commissione Affari Costituzionali del Senato, l’audizione dell’ANCI in materia di superamento del secondo mandato elettivo dei Sindaci e dei Presidenti di Provincia. La delegazione ANCI era guidata dal Presidente della Consulta nazionale dei piccoli Comuni, on. Giuseppe Torchio, Presidente dell’Anci Lombardia e composta dal Coordinatore nazionale delle Unioni di Comuni, avv. Giuseppe Rinaldi, Sindaco di Poggio Mirteto (RI) e da Roberto Pella del Comitato Direttivo dell’ANCI, Sindaco di Valdengo (BI). Accompagnavano la delegazione il dr. Daniele Formiconi e la dr.ssa Antonella Galdi, dell’ANCI nazionale. Il presidente della Commissione, sen. Andrea Pastore, il Vicepresidente sen. Massimo Villone, il relatore, sen. Luciano Falcier e il Commissario, sen. Graziano Maffioli, peraltro Sindaco di un Comune della Provincia di Varese, sono intervenuti con richieste di chiarimenti in ordine alla linea dell’ANCI su tale scottante materia. Rispondendo ai quesiti il Presidente Torchio, il Vicepresidente Rinaldi e il Sindaco Pella hanno confermato la linea di sostanziale unità dell’ANCI nel chiedere il superamento dell’anacronistico limite del mandato elettivo, particolarmente evidenziato nelle reiterate prese di posizione dei Congressi, dei Consigli Nazionali e degli altri organi dell’Associazione dei Comuni. Tale limite dovrà essere rimosso per la generalità degli Enti locali, Comuni e Province, non comprendendo l’assurdità di una limitazione del mandato elettivo che non riguarda, ad esempio, il Presidente o Governatore della Regione. Successivamente all’approvazione della legge 81 del 1993, l’avvento delle leggi “Bassanini” ha profondamente modificato il ruolo e la competenza del Sindaco e della Giunta, assegnando ai responsabili dei servizi tutta una serie di competenze che hanno profondamente ridimensionato le magistrature elettive e gli stessi esecutivi degli Enti locali. Parallelamente si è registrata una difficoltà nelle Assemblee Elettive in relazione ai diminuiti ruoli dei Consigli Comunali e Provinciali, soprattutto per la mancanza di specifici passaggi negli statuti locali che contribuissero a rafforzare tali organi. Inoltre il Governo, alla II Conferenza Nazionale dei piccoli Comuni ANCI tenutasi al Lingotto di Torino nel settembre del 2002 e, più recentemente, il Capo dello Stato, in occasione dell’incontro con una rappresentanza ANCI hanno ribadito la necessità di superare i limiti del mandato elettivo, almeno nei Comuni di minore dimensione demografica. Il Presidente Torchio, interpellato dalla Commissione di Palazzo Madama in ordine alla eventualità di introdurre un limite demografico per gli Enti che potranno beneficiare di tale provvedimento, ha risposto che l’ANCI si rivolge alla generalità dei Comuni ma, tuttavia, sarebbe sicuramente bene accetto un provvedimento che si uniformasse al limite dei 15.000 abitanti, in concomitanza con la differenza nel sistema elettorale vigente. Inoltre, circa l’esigenza di una legislazione più semplificata nei piccoli Comuni, l’ANCI ha sempre sostenuto tale opportunità e già oggi, sia a livello di patto di stabilità, sia a livello di blocco delle assunzioni di personale, sia per quanto riguarda la possibilità di firma degli Amministratori laddove non esistano funzionari responsabili del servizio, che in campo di finanza locale, i piccoli Comuni, anche per effetto della Finanziaria, sono stati dotati di normative differenziate. Infine, pur riconoscendo alla legge 81/93 la sua indubbia validità, sarebbe opportuno riportare le Assemblee Elettive al centro della vita cittadina, con un maggiore peso che non può essere esclusivamente rimandato allo statuto dell’Ente locale. Torchio, Rinaldi e Pella, all’uscita dell’audizione, hanno manifestato un discreto ottimismo in ordine all’andamento dei lavori parlamentari apprezzando, in particolare, che le varie iniziative legislative sono per superare, talune in maniera definitiva, i limiti dell’elettorato passivo ed il Parlamento dovrebbe intervenire al più presto, anche per introdurre una norma quadro a fronte della legislazione regionale che, come in Valle d’Aosta e in Friuli Venezia Giulia, sta già affrontando e superando i contenuti della legge 81/93. Pertanto, per evitare una legislazione a “macchia di leopardo”, è necessario che il parlamento intervenga tempestivamente. Roma, 25 giugno 2003

Sono disponibili sul sito Internet di Anciveneto, nella sezione DOCUMENTI - STUDI E RICERCHE, i risultati dell'indagine condotta su un campione di 40 Comuni del Veneto sul patto di stabilità 2002.

In relazione alle richieste pervenute da alcuni Comuni di ripristinare le agevolazioni per la pubblicazione nel Bur di modifiche dello Statuto, su interessamento dell’Associazione, l’Assessore Regionale agli Enti locali Raffaele Grazia ha portato all’approvazione della Giunta Regionale un provvedimento che, accogliendo le richieste dell’Anciveneto assicura agevolazioni tariffarie per la pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione degli Statuti dei Comuni con popolazione inferiore ai 3.0000 abitanti: Queste le decisioni assunte con delibera n. 1429 del 16/05/2003 1. approvare una tariffa forfettaria agevolata di euro 50,00 (più euro 10,00 di IVA al 20%) per la pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione delle modifiche allo Statuto dei Comuni con popolazione inferiore ai 3.0000 abitanti, con l’unica condizione che il testo deve essere fornito anche in formato elettronico; 2. di approvare una tariffa agevolata pari al 50% di quella ordinaria per l’eventuale ripubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione del testo integrale dello Statuto dei Comuni con popolazione inferiore ai 3.000 abitanti; 3. di dare atto che, attualmente, la tariffa agevolata scontata del 50% di cui al punto 2 comporta il pagamento dei seguenti importi per ogni pagina di testo fino a 25 righe (con un massimo di 60 battute per riga): - euro 12.50 più IVA 20% = euro 15,00 se il testo di cui si chiede la pubblicazione è fornito solo su supporto cartaceo; - euro 10,00 più IVA 20% = euro 12,00 se il testo di cui si chiede la pubblicazione è fornito anche in formato elettronico; 4. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

ANCI VENETO

Presidente: Maria Rosa Pavanello
Direttore: Carlo Rapicavoli
Via M. Cesarotti n°17 - 35030 Selvazzano Dentro (PD) 
Tel. 0498979033 - Fax 0498984643
email: anciveneto@anciveneto.org 
pec: anciveneto@pec.it
CF: 80012110245

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