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Un laboratorio veneto composto da Regione, Comuni e Banca d’Italia per contrastare le infiltrazioni mafiose applicando in modo capillare la norma antiriciclaggio. È questo quanto emerso dalla giornata di lavori che si è tenuta a Treviso con la partecipazione di oltre 200 amministratori. La volontà è quella di creare un modello veneto come esempio nazionale nel contrasto di quei fenomeni mafiosi che vogliono infiltrarsi e radicarsi nei territori.
 
Il primo dei 4 incontri dal titolo “Normativa antiriciclaggio nella Pubblica Amministrazione” si è tenuto oggi a Treviso nella Sala Convegni di Casa dei Carraresi Sono intervenuti successivamente Pier Luigi RUGGIERO, Capo della Sede di Venezia di Banca d’Italia; Paolo STORONI, Capo Centro DIA (Direzione Investigativa Antimafia) del Triveneto; Riccardo BORSARI, Professore Associato di Diritto Penale nell’Università degli Studi di Padova; Moreno MANCIN, Docente di Economia Aziendale nell’Università Ca’ Foscari di Venezia; Paola DE POLLI, Responsabile Anticorruzione e Trasparenza della Regione del Veneto. Moderatore dei lavori sarà Pierluigi Granata Componente dell'Osservatorio Antimafia del Consiglio Regionale del Veneto 
 
L'incontro si è focalizzato sulla norma antiriciclaggio prevista per la Pubblica Amministrazione, tra i destinatari delle disposizioni che servono ai fini di prevenzione e contrasto al riciclaggio e finanziamento al terrorismo. Tale impianto normativo prevede l'applicazione da parte della pubblica amministrazione un insieme di procedure e protocolli con il preciso lo scopo di tutelare l’integrità del sistema economico e finanziario dall'infiltrazione mafiosa, e quindi tutelare il corretto funzionamento dell'economia del territorio, attraverso la correttezza dei comportamenti degli operatori pubblici tenuti alla loro osservanza. Si tratta di una forma di prevenzione che non vale solo per i Comuni, Province, Regioni ma per tutte le stazioni appaltanti ,comprese le società pubbliche da queste partecipate.
 
Il presidente di Anci Veneto, Mario Conte, è intervenuto così aprendo i lavori dell’incontro: “quello di oggi è un tema fondamentale per affrontare le sfide del futuro nel migliore dei modi. Sentiamo parlare di risorse ed opportunità importanti per i nostri territori, ma è necessario fare attenzione alle infiltrazioni mafiose. Quest’ultime possono avere ricadute estremamente gravi perché i Comuni rischiano di vedere bloccati i cantieri, di perdere risorse o come nel caso del PNRR di veder annullati i finanziamenti. Per questo il tema della legalità va affrontato facendo squadra creando una task force che lanci un segnale forte e chiaro: nei Comuni veneti non c’è spazio per chi non rispetta le regole e che vuole mettere a rischio le opportunità dei nostri territori. I sindaci ed i Comuni sono un presidio di legalità e lo confermano i tanti protocolli che sottoscriviamo con le forze dell’ordine. La giornata di oggi, inoltre, testimonia la collaborazione con la Regione e la capacità di fare squadra che sta dando risultati importanti”. 
 
Il consigliere Roberto Bet ha sottolineato che “la norma antiriciclaggio non è di facile applicazione, ma è fondamentale renderla operativa perché in questo modo i Comuni riuscirebbero a bloccare sul nascere il tentativo di infiltrarsi nel nostro tessuto economico sano da parte di società poco chiare. Oggi le infiltrazioni mafiose infatti sono legate ad aspetti economici e finanziari e questa norma è lo strumento per bloccare questo modus operandi della mafia sul modello individuato da Giovanni Falcone con il famoso “follow the money”. Per questo faremo squadra per creare un laboratorio Veneto composto da Comuni, Regione e Banca d’Italia per rendere pienamente operativa questa norma anche attraverso la creazione di un ufficio che aiuti a supportare le amministrazioni nelle segnalazioni. La norma antiriciclaggio consente di segnalare immediatamente alla Banca d’Italia casi sospetti come le aziende che partecipano ai bandi ed hanno sede a kilometri di distanza o amministratori in età avanzata. La volontà è quella di creare una vera e propria task force per fare del Veneto un modello a livello nazionale. Le segnalazioni, inoltre, sarebbero un deterrente per quelle aziende di stampo mafioso che vogliono infiltrarsi nel nostro tessuto economico e che verrebbero immediatamente segnalate”.

Giovanni Falcone 2Il presidente dell’Anci, Antonio Decaro, ha inviato ai sindaci dei Comuni capoluogo una lettera per invitarli a una iniziativa in contemporanea in occasione del trentesimo anniversario della strage di Capaci, nella quale persero la vita Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta.
“Il 23 maggio – scrive Decaro nella lettera ai sindaci – è ormai diventata una data simbolo nella lotta contro tutte le mafie e a difesa della legalità, tant’è che nello stesso giorno si celebra la Giornata nazionale della legalità. È una data che rimarrà incisa nella storia del nostro Paese. Innanzitutto, per il suo carico di sangue e di lutto, naturalmente. Ma anche perché dopo quel giorno - e dopo la morte di Paolo Borsellino e dei cinque agenti della sua scorta, il 19 luglio dello stesso anno - lo Stato, spinto anche dal dolore e dall’indignazione popolare, avviò una lotta senza quartiere al potere mafioso con convinzione e strumenti inediti”.

anticorruzione whistleblowing3Promuovere e diffondere la cultura della legalità per prevenire e contrastare le infiltrazioni criminali nel tessuto sociale e produttivo dei nostri territori. È questo l’obiettivo dei quattro incontri organizzati da Anci Veneto, in collaborazione con la Regione del Veneto, che rientrano nelle attività fissate dal Protocollo di Legalità promosso dalla stessa Regione nel 2019 (DGR1052/2019).

Il primo appuntamento, dal titolo “Normativa antiriciclaggio nella Pubblica Amministrazione”, si terrà a Treviso nella Sala Convegni di Casa dei Carraresi a partire dalle 9.30. Dopo i saluti istituzionali del presidente di Anci Veneto Mario Conte, Roberto Bet, Consigliere della Regione del Veneto e componente della Cabina di regia per il “Protocollo di Legalità DGR 1052/2019” della Regione del Veneto”, avvierà i lavori.

unicefIl 27 maggio prossimo ricorreranno 31 anni dalla ratifica italiana della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, avvenuta con la legge n.176 del 1991.
 
Per questa ricorrenza l’ANCI e l’UNICEF Italia, come da lettera allegata a firma dei rispettivi Presidenti, sono impegnati in un’azione comune di sensibilizzazione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, rivolta a tutte le Amministrazioni comunali "“DIRITTIINCOMUNE”.
Alla pagina www.unicef.it/diritti-in-comune sarà possibile scaricare tutti i materiali a disposizione e trovare diversi suggerimenti di azioni per prendere parte attiva all’iniziativa.
  
I Comuni sono invitati a segnalare la propria adesione, inviando una mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e specificando quali azioni tra quelle proposte, saranno realizzate.
Per ogni informazione è possibile scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  o chiamare i numeri 0647809220 – 057427013.
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Evento Roedl 190522L’attuale situazione dell’impiantistica sportiva italiana necessita, oggi più che mai, di un’importante opera di riqualificazione, sia per allinearci agli standard europei, con strutture nuove e più funzionali, sia per rilanciare l’economia dello sport. La finalità di questo convegno è quella di fornire, partendo dagli spunti di riflessione provenienti dai principali operatori del settore, una panoramica delle novità legislative in tema di riqualificazione e costruzione di impianti sportivi, senza dimenticare l’opportunità rappresentata dal partenariato pubblico-privato.

Appuntamento giovedì 19 maggio 2022 dalle 09:00 alle 12:00, presso la Sala Convegni della Provincia di Padova, Piazza Bardella 2.

A chi è rivolto: a tutti i protagonisti del settore. L’evento sarà quindi rivolto ad istituzioni governative e locali, alle società sportive, alle associazioni dilettantistiche, alle società di costruzione e progettazione di facilities nonché alle Federazioni Sportive.

Per partecipare: https://www.roedl.it/it-it/it/event.aspx?ID=280

Locandina completa:

locandina roedl 19maggio

 

Scopri il dettaglio dell'evento (vedi allegato)

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Direttore: Carlo Rapicavoli
Via M. Cesarotti n°17 - 35030 Selvazzano Dentro (PD) 
Tel. 0498979029
email: anciveneto@anciveneto.org 
pec: anciveneto@pec.it
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