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Anci Veneto, a seguito di quanto previsto dalla D.G.R.V. n. 369 del 31 marzo 2015 e D.G.R.V.  n. 1760 del 07 novembre 2017, indice la selezione per titoli e colloquio per l’assunzione a tempo determinato per 8 mesi, causa sostituzione, di n. 1 unità di personale area amministrativa, con contratto di lavoro subordinato e con orario di lavoro a tempo pieno, articolato su cinque giorni con due rientri pomeridiani.

I lavoratori presteranno servizio presso la sede dell’Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio Civile della Regione del Veneto (Venezia).

La posizione da ricoprire prevede lo svolgimento delle seguenti attività:

Gestione progettuale, amministrativa e di coordinamento delle attività di formazione e informazione previste nella DGR 2679/2014 e delle attività dell’Ufficio regionale riguardanti in special modo la promozione del servizio civile e il supporto al coordinamento dei compiti dell’Ufficio regionale per il servizio civile, come previsto all’art. 10 comma 3 della L.R. 18/2005.

Nel dettaglio la risorsa dovrà essere di supporto amministrativo-gestionale all’Ufficio regionale “Politiche ed interventi in materia di giovani e servizio civile” oltre che occuparsi dell’attivazione e gestione degli strumenti che sensibilizzano la cittadinanza al tema del servizio civile (sito, social, media, …).

Per lo svolgimento di tali attività si richiedono le seguenti capacità professionali, conoscenze e competenze:

Nozioni di Legislazione relativa al Servizio Civile Nazionale, Regionale e Universale. Competenze informatiche: conoscenza del pacchetto Office e altri software per la creazione e gestione di database. Capacità di ideazione e gestione siti internet e social media. Conoscenza della lingua inglese. Capacità di raggiungimento degli obiettivi, di lavoro di gruppo, di problem solving. Motivazione al ruolo e attitudini specifiche al profilo professionale richiesto.

Il grado di autonomia richiesto riguarda lo svolgimento di attività inerenti procedure, con diversi livelli di complessità, basate su criteri parzialmente prestabiliti.

Grado di responsabilità relativa alla correttezza complessiva delle procedure gestite.

Sono garantite pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro ed il trattamento

sul lavoro a sensi dell’art. 7 del D.Lgs. 165/2001.

-       Requisiti di ammissione

Per l’ammissione alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di ammissione alla selezione:

a)         diploma di laurea triennale appartenenti alle seguenti classi:

1.    Lettere (classe L-10);
2.    Servizio sociale (classe L-39);
3.    Scienze della comunicazione (classe L-20);
4.    Scienze dell'educazione e della formazione (classe L-19);
5.    Filosofia (classe L-5);
6.    Scienze politiche e delle relazioni internazionali (L-36);
7.    Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace (classe L-37);
8.    Scienze sociologiche (classe L-40)

 

b) esperienza di 1 anno di servizio civile nazionale (L. 61/2001) e/o regionale (LR. 18/2005)

c) cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica) o cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea. Saranno ammessi alla selezione anche i familiari di cittadini degli stati membri dell’Unione europea non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente e i cittadini di Paesi terzi che siano titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria;

I candidati di cittadinanza diversa da quella italiana devono possedere i seguenti requisiti:

1. possesso di un titolo di studio dichiarato equipollente dalle competenti autorità ai sensi dell’art. 38, comma 3, del D.Lgs. 165/2001. Il candidato è ammesso alla selezione con riserva qualora il provvedimento non sia ancora stato emesso;

2. godimento dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza;

3. possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;

4. adeguata conoscenza della lingua italiana.

-       Presentazione della domanda. Termini e modalità

La domanda di ammissione alla procedura comparativa, composta dagli allegati al presente bando (ALL. A, ALL. B) debitamente compilati e dal curriculum vitae, dovrà pervenire ad Anci Veneto (Via Cesarotti, 17 35030 Selvazzano Dentro – PD ) entro e non oltre le ore 14:00 del giorno 23 novembre 2017 attraverso una delle seguenti modalità:

 -           a mezzo posta (raccomandata A/R) o corriere, al seguente indirizzo:

Anci Veneto – Via Cesarotti, 17 35030 Selvazzano Dentro (PD)

-           a mano, dalle 9:00 alle 13:00 dal lunedì al venerdì, presso la sede di Anci Veneto sopra menzionato;

-           a mezzo posta certificata PEC (Posta elettronica certificata) all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. all’attenzione di e avente oggetto: “Candidatura Servizio Civile Regione del Veneto”.

(Saranno ritenute valide le domande inviate esclusivamente tramite PEC entro il suddetto termine. Non sarà ritenuta valida la domanda inviata tramite indirizzo di posta non certificata.)

A pena di esclusione della domanda, è obbligatorio allegare copia del documento di identità in corso di validità (fronte/retro).

Non saranno ammessi i candidati le cui domande pervengano per qualsiasi motivo, anche se indipendente dalla volontà del soggetto o legato a cause di forza maggiore, successivamente al suddetto termine o diversamente dalle modalità indicate.

-       Domande dei concorrenti di cittadinanza non comunitaria

I concorrenti di cittadinanza non comunitaria sono tenuti a presentare la domanda in lingua italiana, con le modalità ed entro il termine stabilito negli articoli precedenti.

Nel caso in cui i candidati non possano avvalersi delle dichiarazioni sostitutive di cui agli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 i requisiti ed i titoli che sono stati oggetto di valutazione dovranno essere comprovati, al momento di costituzione del rapporto di lavoro, mediante documenti, atti o certificati rilasciati dalle competenti autorità dello Stato estero, corredati di traduzione in lingua italiana autenticata dall’autorità consolare italiana che ne attesta la conformità all’originale con le modalità indicate all’art. 3 del D.P.R. 445/2000.

-       Commissione Giudicatrice

La Commissione Giudicatrice sarà composta dai seguenti membri:

•           Presidente Anci Veneto (o suo delegato) - presidente

•           Responsabile Uff. personale Anci Veneto - componente

•           Direttore Direzione Servizi Sociali Regione del Veneto (o suo delegato) - componente

•           Funzionario P.O. “Politiche ed interventi in materia di giovani e servizio civile” Regione del Veneto - componente

•           Dipendente Anci Veneto - segretario

-       Titoli

La selezione è per titoli e colloquio.

I punteggi per i titoli e colloquio sono complessivamente 60 così ripartiti:

- 30 punti per i titoli

- 30 punti per il colloquio.

Ad eccezione dei candidati non comunitari, che non possono beneficiarne ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 445/200, tutti gli stati, i fatti e le qualità che il candidato ritiene utili ai fini della valutazione dei titoli, devono essere resi sotto forma di dichiarazione sostitutiva ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000: la domanda di partecipazione alla selezione è predisposta sotto forma di dichiarazione sostitutiva ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000.

Non devono essere prodotti certificati rilasciati dalle Pubbliche Amministrazioni Italiane o dell’Unione Europea.

Il punteggio attribuibile per la categoria sotto indicata, è il seguente:

1) Voto di laurea triennale:

saranno attribuiti massimo 5 punti in base al voto di laurea triennale:

  • 0 punti per voto di laurea inferiore o uguale a 90/110;
  • 0,25 punti per ogni voto di laurea superiore a 100/110, fino ad un massimo di 5 punti per voto pari a 110 o 110 e lode (es. 101/110 = 0,5 punti; 102/110 = 1 punto, …);

2) Esperienza di servizio civile:

Saranno attribuiti massimo 5 punti in base all’aver svolto e concluso positivamente le seguenti esperienze:

  • 5 punti per aver svolto e concluso l’esperienza di servizio civile nazionale e di servizio civile regionale;
  • 2 punti per aver svolto e concluso solo l’esperienza di servizio civile nazionale o regionale;

3) Esperienza professionale:

I seguenti punti per ogni anno lavorativo svolto nel settore pubblico o privato in materie attinenti ai requisiti di cui sopra, fino ad un massimo di 10 punti:

a)         esperienza professionale svolta presso la Regione del Veneto:

  • 3 punti per anno per attività svolta con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato e/o indeterminato;
  • 2 punti per anno per attività svolta con contratto di collaborazione coordinata e continuativa;

b)         esperienza professionale svolta presso altre PP.AA:

  • 2 punti per anno per attività svolta con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato e/o indeterminato;
  • 1,5 punti per anno per attività svolta con contratto di collaborazione coordinata e continuativa;

c)         esperienza professionale svolta presso strutture private (associazioni, fondazioni, imprese):

  • 1 punto per anno per attività svolta con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato e/o indeterminato o con contratto di collaborazione coordinata e continuativa

A tal fine sarà considerato anno intero la frazione pari o superiore a 6 mesi.

4) Curricula professionale:

Relativamente all’esperienza amministrativo-gestionale per ognuna delle attività che seguono, il punteggio potrà variare come indicato, riguardo alla durata ed alla qualità delle esperienze lavorative (inclusi gli stage), fino ad un massimo di 10 punti:

•           accreditamento-amministrazione (0-5 pt.);

•           informazione, promozione e pubblicità (0-2 pt.);

•           progettualità e rendicontazione (0-2 pt.)

•           formazione (0-1 pt.)

-       Colloquio

Il colloquio verte su: Legislazione relativa al servizio civile nazionale e regionale. Conoscenza pacchetto Office, altri software di gestione database, ideazione e gestione siti e social media. Accertamento conoscenza lingua inglese. Colloquio motivazionale.

Il colloquio si intende superato con una votazione di almeno 18/30 (equivalente a 6/10) e avrà luogo il giorno 28 novembre 2017 alle ore 9.00 presso la sede di Anci Veneto.

I candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione dalla selezione sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, nella suddetta sede nel giorno indicato.

L’assenza del candidato al colloquio sarà considerato come rinuncia alla selezione, quale ne sia la causa.

Per sostenere il colloquio i candidati dovranno essere muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità ai sensi della vigente normativa.

Le sedute della Commissione durante lo svolgimento del colloquio sono pubbliche. Al termine della valutazione di tutti i candidati la Commissione giudicatrice forma l’elenco dei candidati esaminati, con l’indicazione del voto per coloro che hanno superato la prova stessa.

L’elenco sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, è inserito nel sito Internet dell’ Anci Veneto : www.anciveneto.org

-       Formulazione ed approvazione della graduatoria

Espletato il colloquio, la Commissione giudicatrice forma la graduatoria di merito dei candidati secondo l’ordine decrescente del punteggio complessivo ottenuto dagli stessi: il punteggio complessivo è dato dalla somma del voto conseguito nel colloquio e del punteggio riportato nella valutazione dei titoli.

La graduatoria formata rimarrà attiva per la durata di due mesi.

-       Avvio del servizio

Il contratto avrà decorrenza dal 1 dicembre 2017.

 


In allegato alla comunicazione:

 

1) ALL. A - DOMANDA DI AMMISSIONE

2) ALL. B - DICHIARAZIONE ESPERIENZE

 

 

Per maggiori informazioni: 049/8979029 int.15

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Anci e le Regioni oggi a Roma per portare all'attenzione del Dipartimento nazionale di Protezione Civile l'esperienza dei territori e delle Amministrazioni Pubbliche.

Un importante tavolo di lavoro sulla tematica del sistema di allertamento per rischio idrogeologico e idraulico.

A rappresentare Anci Veneto, la Vice Presidente con delega alla Protezione Civile, Elisa Venturini (Sindaco di Casalserugo).

Sotto due foto dell'evento:

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E a seguire nei prossimi giorni maggiori informazioni sul tema.

 

Fonte: Anci Veneto

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Comunicato stampa della Regione del Veneto N° 1482 del 03/11/2017
(AVN) Venezia, 3 novembre 2017

Il Presidente della Regione Luca Zaia ha insediato oggi a Venezia la Consulta del Veneto per l’Autonomia, l’Organismo, individuato con una delibera approvata all’indomani dell’esito del referendum sull’autonomia, composto dalle rappresentanze delle Autonomie Locali, delle categorie economiche e produttive del territorio, delle forze sindacali e del terzo settore, del mondo dell’Università e Ricerca, e di altri organismi espressione di interessi diffusi a livello regionale, in modo da garantire la più ampia rappresentatività.

Alla Consulta, Organismo Permanente rappresentativo dell’intero “Sistema Veneto”, è affidato il compito di supportare la delegazione regionale trattante che condurrà il negoziato con lo Stato.

Zaia, affiancato dai tecnici e dai docenti universitari che compongono la delegazione trattante che siederà al tavolo con lo Stato e da numerosi Assessori della sua Giunta, ha ripercorso il cammino che ha portato il Veneto ad essere l’unica Regione italiana a perseguire l’autonomia attraverso un referendum supportato dal raggiungimento del quorum, attraverso una legge approvata in Consiglio, e, ha detto il Presidente, “con il via libera della Corte Costituzionale, che ci ha dato ragione rispetto al ricorso con il quale il Governo nazionale, per la terza volta, aveva tentato di bloccarci. Quel referendum che qualcuno continua a voler definire ‘inutile’ sarà la parte più pesante dell’intera trattativa, perché a quel tavolo siederanno di fatto i Veneti, che hanno detto forte e chiaro cosa vogliono: l’autonomia. Il 57,2% di affluenza e il 98,1% di sì – ha tenuto a rimarcare – sono un risultato che nessun partito e nessun politico può raggiungere da solo. Quindi ha vinto un’idea di futuro e di progresso, sulla quale chiedo a tutti di non voler imporre la propria casacca.”.

Il Governatore ha poi annunciato che “il Veneto non siederà con le Regioni Emilia Romagna e Lombardia al tavolo di trattativa previsto per il 9 novembre a Roma, non perché cerchiamo la rissa, né perché ci sentiamo migliori degli altri, ma perché abbiamo scelto la strada di un disegno di legge che fa sintesi di un lavoro durato cinque anni e sviluppa in 58 articoli tutti i contenuti delle 23 competenze che chiediamo sulla base di quanto previsto dall’articolo 116 della Costituzione. Non pretendiamo di essere nel giusto, ma riteniamo che la nostra legge e i suoi articoli siano la base di un vero e proprio contratto da sottoporre alla controparte. Non andremo all’agenzia immobiliare per vedere delle case – ha esemplificato Zaia – andremo dal notaio per siglare l’atto di compravendita. Abbiamo impiegato qualche settimana in più, ma abbiamo già fatto tutto quell’approfondimento sui particolari che comunque si sarebbe dovuto fare dopo l’apertura del tavolo a Roma. Non puntiamo a un’intesa vuota di contenuti solo per le foto di rito e servizi giornalistici, ma alla sostanza, ben delineata nei 58 articoli della nostra legge”.

Rivolto ai membri della Consulta del Veneto per l’Autonomia, Zaia ha sottolineato “la più ampia disponibilità ad accogliere anche in corso d’opera i contributi che arriveranno”, ed ha esortato tutti a “puntare al meglio, ma anche al massimo. Non si accettano proposte al ribasso e contenuti con il freno a mano tirato – ha chiarito – perché quelle 23 competenze sono scritte nella Costituzione e non intendiamo rinunciare e nessuna di esse”.

Rispetto agli Enti Locali, Zaia ha ribadito con forza che “non ci sarà nemmeno l’ombra di un neo centralismo regionale, e tutto il processo autonomista avrà le caratteristiche del federalismo assoluto”.

A questo proposito, il Presidente ha citato l’esperienza dell’alluvione del 2010. “Allora – ha ricordato – la Regione non gestì direttamente un soldo. Li girammo ai Sindaci dei Comuni colpiti, perché nessuno meglio di loro poteva sapere di cosa aveva bisogno il proprio territorio. Così sarà anche per l’autonomia che otterremo: sussidiarietà totale”.

Per lunedì e martedì prossimo il Consiglio regionale ha convocato i componenti della Consulta per le audizioni nelle Commissioni competenti. “Il testo della legge – ha detto il Presidente del Consiglio Roberto Ciambetti – potrebbe approdare in aula a metà novembre per l’approvazione definitiva”.

Confermata, sul piano tecnico, anche la richiesta dei nove decimi del gettito di Irpef, Ires e Iva per finanziare la gestione delle competenze richieste. Si tratta di oltre 12,5 miliardi di euro di Irpef, quasi 2,5 miliardi di Ires, 9,5 miliardi di Iva, per un totale di circa 24,5 miliardi. Al netto dei fondi che lo Stato già trasferisce al Veneto, la richiesta finanziaria si attesta attorno ai 18 miliardi di euro.

“In proposito i soloni si sprecano – ha detto Zaia – a cominciare da quelli che sostengono che la richiesta sia troppo alta. Non è così: è esattamente quello che serve per gestire con serietà le 23 competenze, alla veneta, cioè senza sprechi. Il nostro modello è e resta l’autonomia di Trento e Bolzano, di fatto seppur non di diritto. E non è nemmeno il massimo, perché la Sicilia trattiene il 100%”.

Il lavoro della Consulta e le audizioni nelle Commissioni del Consiglio regionale si svolgeranno su cinque aree tematiche: Autonomie Locali, Sanità e Sociale, Istruzione e Lavoro, Ambiente e Territorio, Sviluppo Economico.

A questi link sono scaricabili foto e immagini dell’incontro:
- Foto: https://we.tl/rGYIh56qoL
- Immagini generiche: https://we.tl/NrbcMM0sD4
- Intervista presidente Zaia: https://we.tl/AYgntaOe7r
- Slides percorso autonomia: https://we.tl/4yX3pzG6Wa


SEGUE ELENCO RAPPRESENTANZE NELLA CONSULTA DEL VENETO PER L’AUTONOMIA

- il Presidente di Confindustria Veneto, o suo delegato;
- il Presidente di CONFAPI Veneto, o suo delegato;
- il Presidente di CNA Veneto, o suo delegato;
- il Presidente di Confartigianato Veneto, o suo delegato;
- il Presidente di Casartigiani Veneto, o suo delegato;
- il Presidente di Federclaai Veneto, o suo delegato;
- il Presidente di Confcommercio Veneto, o suo delegato;
- il Presidente di Confesercenti Veneto, o suo delegato;
- il Presidente di Coldiretti Veneto, o suo delegato;
- il Presidente di Confagricoltura Veneto, o suo delegato;
- il Presidente di Confederazione Italiana Agricoltori del Veneto, o suo delegato;
- il Presidente di Confcooperative Veneto, o suo delegato;
- il Presidente di Legacoop Veneto, o suo delegato;
- il Presidente di Unicoop Veneto, o suo delegato;
- il Presidente di AGCI Veneto, o suo delegato;
- il Presidente di UNCI Veneto, o suo delegato
- il Presidente di ANCI Veneto, o suo delegato;
- il Presidente di UPI Veneto, o suo delegato;
- il Presidente di UNCEM Veneto, o suo delegato;
- il Presidente di Unioncamere Veneto, o suo delegato;
- il Segretario Generale CGIL Veneto, o suo delegato;
- il Segretario Generale CISL Veneto, o suo delegato;
- il Segretario Generale UIL Veneto, o suo delegato;
- il Segretario Regionale UGL, o suo delegato;
- il Segretario Regionale CISAL, o suo delegato;
- il Segretario Regionale CONFSAL, o suo delegato;
- il Presidente di ConfProfessioni Veneto, o suo delegato;
- il Presidente del Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali del Veneto, o suo delegato;
- il Coordinatore di CIDA Veneto, o suo delegato;
- il Presidente di Fondazione Univeneto, o suo delegato;
- il Rettore dell’Università degli Studi di Padova, o suo delegato;
- il Rettore dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, o suo delegato;
- il Rettore dello Iuav di Venezia, o suo delegato;
- il Rettore dell’Università di Verona, o suo delegato;
- il Rappresentante legale del Forum Terzo Settore Veneto, o suo delegato;
- il Presidente della Conferenza regionale del Volontariato, o suo delegato;
- il Presidente regionale di FISM Veneto, o suo delegato;
- il Presidente di Confturismo Veneto, o suo delegato;
- il Presidente di Confimi Industria Veneto, o suo delegato;
- il Presidente di ABI Veneto, o suo delegato;
- il Presidente di ANCE Veneto, o suo delegato;
- il Presidente del Comitato Interregionale dei Consigli Notarili delle Tre Venezie, o suo delegato.

Comunicato nr. 1482-2017 (PRESIDENTE-AUTONOMIA).

 

 

Fonte: https://www.regione.veneto.it/web/guest/comunicati-stampa/dettaglio-comunicati?_spp_detailId=3157174

Accademia per le autonomie

Accademia per l’autonomia ha attivato in collaborazione con l’Università di Padova il Corso “Management delle reti di governance per lo sviluppo locale” che si terrà presso l’Università degli Studi di Padova - Centro interdipartimentale di Studi regionali "Giorgio Lago" dal 21 al 24 novembre, come da programma .

Il corso è gratuito e per i fuorisede è previsto anche il pernotto organizzato direttamente da Accademia per l’Autonomia.
Il link per l’iscrizione è il seguente: http://www.accademiautonomia.it/index2.php?Calendario&page=7&e=469 .
Per ulteriori chiarimenti e informazioni: Gaetano Palombelli, Responsabile del progetto Accademia per l'autonomia.  Tel. 0668403433 - Fax 066873720 - Cell. 3357246353 - E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Fonte: http://www.accademiautonomia.it/index2.php?Management-delle-reti-di-governance-per-lo-sviluppo-locale&page=92

Il Mercato elettronico della Pubblica amministrazione, o più semplicemente Mepa, è stato oggetto di modifiche normative.

Martedì 21 novembre ad Adria Anci Veneto spiegherà in che modo ne hanno modificato il funzionamento, dalle modalità di utilizzo (tipologia di affidamento) ai nuovi macrobandi per i beni e i servizi (stazione appaltante, committenze), fino ai documenti da utilizzare (autodichiarazioni, garanzie, procedure per la trasparenza) e i costi (manodopera). Farà da relatore Matteo Didoné, esperto di Anci Veneto sul tema nonché dirigente comunale specializzato sul tema.

L'appuntamento è alle 9.30 nella sala Caponnetto del Centro Commerciale “Il Porto”, a piazzale Rovigno. Per altre informazioni si può consultare la sezione convegni di questo sito www.anciveneto.org.

ANCI VENETO

Presidente: Maria Rosa Pavanello
Direttore: Carlo Rapicavoli
Via M. Cesarotti n°17 - 35030 Selvazzano Dentro (PD) 
Tel. 0498979033 - Fax 0498984643
email: anciveneto@anciveneto.org 
pec: anciveneto@pec.it
CF: 80012110245

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